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È cominciata da poco la collaborazione tra la Banda Zazà del Maestro Guido Sodo e Comunicazione Artigianale.

Il Maestro si interessa da tempo di musica antica e popolare del Sud Italia.

Diplomato in chitarra classica al Conservatorio di Ferrara sotto la guida del M° Maurizio Pagliarini, ha seguito vari stages di perfezionamento fra cui quelli col maestro spagnolo Alberto Ponce e col chitarrista e compositore francese Roland Dyens.

Su incarico della Cineteca di Bologna ha composto le musiche per alcuni film muti da essa restaurati, eseguendole dal vivo a New York, Parigi, Haifa, Tolosa, Madrid, Bogotà, Buenos Aires, San Francisco e, in Italia, in diverse edizioni del Festival del Cinema Libero, al Festival di S.Arcangelo e in varie cineteche. Il film Assunta Spina è stato trasmesso da Telepiù e dal canale franco-tedesco Arté.

Ha collaborato come cantante e strumentista con l’Ensemble Acantus con cui ha partecipato a vari Festival e rassegne di musica antica fra cui la Sagra Musicale Umbra, Il canto delle Pietre e Musica e poesia a San Maurizio in Italia; i Festival di Regensburg in Germania, Royamount in Francia, Feldkirken in Austria, Sete sois sete luas in Portogallo e altri, registrando per la Stagione sinfonica delle Radio Europee e per la BBC. Ha partecipato con Acantus ai CD Acantus (1999, Gimell) e La vida de Colin. Fra le altre collaborazioni nell’ambito della musica medievale sono significative quelle con gli ensembles Tantris, Theatrum Instrumentorum e Salòn de Musiques. Con quest’ultima formazione ha suonato in un concerto registrato dalla Radio Nazionale Croata nel 2006 a Rovigno.

Nel 2007 è stato invitato, con un suo progetto sulla canzone napoletana dalle origini al Settecento in quartetto vocale e strumentale, al Festival Cusiano di Lago d’Orta e al Festival Due Castelli in Croazia , concerto registrato dalla dalla Radio Nazionale Croata.

Porta avanti da diversi anni un progetto di musica originale ispirata alla tradizione popolare napoletana e del bacino mediterraneo con i Cantodiscanto, formazione di cui è il fondatore e con cui ha inciso tre CD: Cercando la terra (1997 e 2006 in riedizione , Ermitage), Medinsud (2001, Harmony Music), Malmediterraneo (2003, Forrest Hill Records) e Tutto il mondo è Paese (2010, di prossima pubblicazione). Malmediterraneo è stato in classifica nelle World Charts Music Europe, classifica di world music stilata da 50 programmisti specializzati di un circuito di radio europee; il brano Malmediterraneo è stato inserito nella compilation di Roots Magazine fra le migliori canzoni europee di world music. Coi Cantodiscanto è stato vincitore del Premio Città di Recanati con un brano di sua composizione, ha girato i principali Festival di musica popolare italiani (il Carpino Folk Festival, Le vie dei Canti di Milano, La Notte della Taranta nel Salento, il Festival di Montalcino/Val d’Orcia, il Festival di Sant’Arcangelo dei Teatri e altri);  è stato in tournée all’estero in tre diverse edizioni del Festival Sete sois sete luas in Portogallo, Spagna, Francia e Capo Verde, partecipando fra l’altro alla rassegna di musica etnica italiana Cap Sud al Theatre Royal di Mons (B) e a Musicalischer Sommer di Baden Baden (D). Ai Cantodiscanto è stato attribuito nel 2007 il premio Andrea Sacco Voce del Gargano.

Ha collaborato con altre formazioni di musica popolare del Sud, fra cui Ghetonìa , Tarantula Rubra Ensemble, Demotika Orkestar e con artisti legati alla musica napoletana e popolare fra cui Alfio Antico, Enzo Avitabile, Antonio Infantino, Antonello Ricci, Patrizio Trampetti, Arnaldo Vacca, Marcello Vento e Tonino Zurlo, per cui ha curato gli arrangiamenti e la direzione artistica per il Cd Nuzzole e parole (2007, Anima Mundi).

Ha scritto e curato musiche per il teatro: come musicista in scena ha lavorato con diversi attori fra cui Marco Manchisi (Letture Eduardiane, 2000; Il corpo di Totò, 2005), Francesca Mazza (Nu pate teneva sette figlie femmene, 1997; Plurale femminile, 2001; Donne Resistenti, 2004; Fiabe nordiche, 2006; Una città perfetta, 2009), Angela Malfitano (Un sacchetto di biglie, 2005), Valentina Capone (Suite Lady, 2009) e Enzo Moscato (Embargos, 1995).

Ha coordinato la parte musicale e partecipato come musicista in scena a Zingari di Viviani, per la regìa di Davide Iodice con Nino D’Angelo, Angela Pagano e altri attori, spettacolo prodotto dal Teatro stabile di Napoli Mercadante che ha girato nella stagione 2006-2007 nel circuito dei teatri stabili (Napoli, Roma, Catania, Perugia, Ancona, Bari, Bologna, Modena). Sempre col Mercadante e per la regia di Davide Iodice ha composto suonato in scena le musiche per ‘A Sciaveca di Mimmo Borrelli, spettacolo ospitato al Festival di Spoleto del 2008. Nel 2010 ha scritto le musiche per Il Fanciullo Allegro – apologo con canzoni dell’attore e autore bolognese Vittorio Franceschi, che ha debuttato all’Arena del Sole di Bologna.

Nel 2011 ha scritto le musiche originali per La notte di San Lorenzo a Bologna, recital di poesie con accompagnamento e installazione sonora, commissionato dall’Associazione parenti delle vittime di Ustica e ha realizzato una proiezione sonora in quadrifonia per l’ evento-spettacolo Tornando a casa di e con Francesca Mazza, un lavoro elettroacustico sui suoni della città di Rivolta d’Adda. Nello stesso anno ha curato la parte musicale della rassegna Riva Sud Mediterraneo presentata in 5 diverse serate a Bologna Estate, per la direzione artistica di Paolo Billi. Come musicista in scena e compositore per il Teatro sta affiancando al percorso classico e popolare un discorso orientato all’utilizzo di strumenti propri della musica elettronica ed elettroacustica (quadrifonia, live electronics) , materia che sta approfondendo anche attraverso il corso di laurea in musica elettronica (indirizzo musica applicata) presso il Conservatorio di Bologna.

Affianca ai concerti l’attività laboratoriale soprattutto in relazione alla vocalità e all’arrangiamento musicale della musica popolare.

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